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Subentro

Hai il contatore ma è stato chiuso dal precedente inquilino. Devi solo chiederne la riattivazione e sottoscrivere un contratto di fornitura.

Quali sono le tempistiche previste?

Subentro semplice
Dopo che avrai sottoscritto il contratto, Plenitude inoltrerà, entro 2 giorni lavorativi, la tua richiesta al distributore che ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico. Secondo la normativa, il distributore, dalla ricezione della richiesta, ha tempo 10 giorni lavorativi per organizzare l’uscita del tecnico e riaprire il contatore. Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato “spiombato”, Plenitude procederà con l’attivazione della fornitura. Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Passaggio Rapido”: in questo modo Plenitude potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Subentro successivo alla modifica dell’impianto
L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività; ma, in parte, le tempistiche dipendono anche da te: più veloce sarai a inviare la documentazione necessaria, più rapidamente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail il modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" che dovrai compilare, con l’aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas, e inviare al distributore, insieme alla visura camerale dell’impresa del tecnico, seguendo le indicazioni che ti verranno fornite.
Se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell’impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico incaricato di rimuovere i sigilli dal contatore, entro 10 giorni lavorativi.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Passaggio Rapido”: in questo modo Plenitude potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine per l’esercizio del diritto di ripensamento.

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Quali documenti e informazioni occorrono?

Subentro semplice
PDR
Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

in una vecchia bolletta del gas; su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore; nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.
Se non trovi il PDR, dovrai chiederlo al tuo distributore locale, fornendo il numero di matricola del tuo contatore.

Subentro successivo alla modifica dell’impianto
1) PDR

Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

Allegato G/40 - "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l'attivazione" contenente le indicazioni per compilare gli altri due allegati; Allegato H/40 - "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" che dovrai compilare e firmare; Allegato I/40 - "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.
Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa. La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

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Devo comunicare la lettura del contatore?

No. La lettura del contatore viene effettuata dal tecnico inviato dal distributore per riaprire il contatore.

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Che cosa si intende per "modifica dell'impianto"?

Per "modifica dell’impianto" si intende qualsiasi variazione, anche piccola, allo schema dei tubi del gas della tua abitazione, dal contatore fino ai fornelli o alla caldaia. In caso di modifica dell’impianto, il distributore, per procedere con l’attivazione del punto di fornitura, richiederà l’invio di alcuni documenti che dovrai compilare insieme al tecnico certificato che ha effettuato la modifica.

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Posso riattivare un contatore sospeso per morosità?

In caso di subentro, il richiedente non è responsabile per debiti o morosità pregresse a meno che, a seguito di opportune verifiche che Plenitude si riserva di effettuare, non vengano rilevate eventuali relazioni tra il precedente intestatario e il richiedente, tali da determinare responsabilità per quest’ultimo sui debiti pregressi. Nel caso di contatore sospeso per morosità, prima di procedere con la richiesta di subentro, ti consigliamo di attendere alcuni giorni per permettere al distributore di portare a termine la pratica di cessazione amministrativa del vecchio contratto.

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Quali sono i costi?

Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire; costi amministrativi di Eni Plenitude pari a 35€ IVA esclusa.

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Posa

Non hai il contatore. Hai bisogno della cosiddetta “posa” (installazione) e attivazione del contatore per procedere con la sottoscrizione di un contratto di fornitura.

Quali sono le tempistiche previste?

L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività; ma, in parte, le tempistiche dipendono anche da te: più veloce sarai a inviare la documentazione necessaria, più rapidamente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail il modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" che dovrai compilare, con l’aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas, e inviare al distributore, insieme alla visura camerale dell’impresa del tecnico, seguendo le indicazioni che ti verranno fornite.
Se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell’impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico incaricato di rimuovere i sigilli dal contatore, entro 10 giorni lavorativi. Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Passaggio Rapido”: in questo modo Plenitude potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine l’esercizio del diritto di ripensamento.

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Che cosa si intende per "modifica dell'impianto"?

Per "modifica dell’impianto" si intende qualsiasi variazione, anche piccola, allo schema dei tubi del gas della tua abitazione, dal contatore fino ai fornelli o alla caldaia. In caso di modifica dell’impianto, il distributore, per procedere con l’attivazione del punto di fornitura, richiederà l’invio di alcuni documenti che dovrai compilare insieme al tecnico certificato che ha effettuato la modifica.

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Quali documenti e informazioni occorrono?

1) PDR
Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

in una vecchia bolletta del gas; su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore; nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.
Se non trovi il PDR, dovrai chiederlo al tuo distributore locale, fornendo il numero di matricola del tuo contatore.

2) Modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" e visura camerale

Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail un plico con la seguente documentazione:

Allegato G/40 - "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l'attivazione" contenente le indicazioni per compilare gli altri due allegati; Allegato H/40 - "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" che dovrai compilare e firmare; Allegato I/40 - "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.

Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

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Posso riattivare un contatore sospeso per morosità?

In caso di subentro, il richiedente non è responsabile per debiti o morosità pregresse a meno che, a seguito di opportune verifiche che Plenitude si riserva di effettuare, non vengano rilevate eventuali relazioni tra il precedente intestatario e il richiedente, tali da determinare responsabilità per quest’ultimo sui debiti pregressi. Nel caso di contatore sospeso per morosità, prima di procedere con la richiesta di subentro, ti consigliamo di attendere alcuni giorni per permettere al distributore di portare a termine la pratica di cessazione amministrativa del vecchio contratto.

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Quali sono i costi?

Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire; costi amministrativi di Eni Plenitude pari a 35€ IVA esclusa.

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Posa successiva alla modifica dell’impianto

Non hai il contatore. Hai bisogno della cosiddetta “posa” (installazione) e attivazione del contatore per procedere con la sottoscrizione di un contratto di fornitura.

Quali sono le tempistiche previste?

Dopo che avrai sottoscritto il contratto, Eni Plenitude inoltrerà, entro 2 giorni lavorativi, la tua richiesta al distributore che ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico. Secondo la normativa, il distributore ha tempo 10 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, per organizzare l'uscita del tecnico e posare il contatore. Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato posato, Plenitude procederà con l’attivazione della fornitura.

Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l'opzione "Passaggio Rapido": in questo modo Plenitude potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine per l’esercizio del diritto di ripensamento.

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Quali documenti e informazioni occorrono?

PDR
Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo punto di fornitura. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

in una vecchia bolletta del gas; su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore; contattando il tuo distributore locale.

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Posso chiedere la posa del contatore su un attacco posto all'interno dell'abitazione?

Il tecnico del distributore, durante l'uscita, verificherà la possibilità di posare il contatore all'interno dell'abitazione dove è già presente l'attacco. In genere, è possibile installare un nuovo contatore all'interno dell'abitazione, purché questo sia collocato in un locale diverso dal bagno e dalla camera da letto e dotato delle areazioni previste da legge.

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Quali sono i costi?

Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire; costi amministrativi di Eni Plenitude pari a 35€ IVA esclusa.

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Allaccio e Posa

Non hai né l’allaccio né il contatore. In questo caso è necessario connettere la tua abitazione alla distribuzione di gas e/o luce (allaccio). Richiedi Plenitude allaccio, installazione, attivazione del contatore e sottoscrivi un contratto per avviare la fornitura.

Quali sono le tempistiche previste?

L'autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività; ma, in parte, le tempistiche dipendono anche da te: più veloce sarai a inviare la documentazione necessaria, più rapidamente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail il modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" che dovrai compilare, con l'aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas, e inviare al distributore, insieme alla visura camerale dell'impresa del tecnico, seguendo le indicazioni che ti verranno fornite. Se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell'impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico incaricato di rimuovere i sigilli dal contatore, entro 10 giorni lavorativi.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l'opzione "Passaggio Rapido": in questo modo Plenitude potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine per l’esercizio del diritto di ripensamento.

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Che cosa si intende per "modifica dell'impianto"?

Per "modifica dell'impianto" si intende qualsiasi variazione, anche piccola, allo schema dei tubi del gas della tua abitazione, dal contatore fino ai fornelli o alla caldaia. In caso di modifica dell’impianto, il distributore, per procedere con l’attivazione del punto di fornitura, richiederà l’invio di alcuni documenti che dovrai redigere assieme al tecnico certificato che ha effettuato la modifica.

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Quali documenti e informazioni occorrono?

1) PDR
Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

in una vecchia bolletta del gas; su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore; nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.
Se non trovi il PDR, dovrai chiederlo al tuo distributore locale, fornendo il numero di matricola del tuo contatore.

2) Modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" e visura camerale
Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail un plico con la seguente documentazione:

Allegato G/40 - "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l'attivazione" contenente le indicazioni per compilare gli altri due allegati; Allegato H/40 - "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" che dovrai compilare e firmare; Allegato I/40 - "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.
Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

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Posso riattivare un contatore sospeso per morosità?

In caso di subentro, il richiedente non è responsabile per debiti o morosità pregresse a meno che, a seguito di opportune verifiche che Plenitude si riserva di effettuare, non vengano rilevate eventuali relazioni tra il precedente intestatario e il richiedente, tali da determinare responsabilità per quest’ultimo sui debiti pregressi. Nel caso di contatore sospeso per morosità, prima di procedere con la richiesta di subentro, ti consigliamo di attendere alcuni giorni per permettere al distributore di portare a termine la pratica di cessazione amministrativa del vecchio contratto.

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Quali sono i costi?

Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire; costi amministrativi di Eni Plenitude pari a 35€ IVA esclusa.

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Voltura

Se le forniture della tua nuova casa sono già attive con Plenitude, ma risultano intestate al precedente proprietario o inquilino, puoi chiedere di diventare l’intestatario del contratto. In questo modo non dovrai far fronte ad alcuna interruzione del servizio.

Quali sono le tempistiche per realizzare l'allaccio con posa del contatore?

L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività; ma, in parte, le tempistiche dipendono anche da te: più veloce sarai a inviare la documentazione necessaria, più rapidamente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. La procedura prevede le seguenti fasi:

Inserimento richiesta: inserisci la richiesta di allaccio scegliendo, per velocizzare i tempi, l’opzione "Passaggio Rapido"; Plenitude la inoltrerà al distributore entro 2 giorni lavorativi. Se, al contrario, selezioni l’opzione "Tempi standard", Plenitude dovrà aspettare il termine per l’esercizio del diritto di ripensamento, prima di inoltrare la pratica al distributore. Sopralluogo: il distributore ha tempo 15 giorni lavorativi (30 in caso di lavori complessi) per fissare l'uscita del tecnico e inviarti il preventivo. Accettazione del preventivo: una volta ricevuto il preventivo per i lavori, dovrai accettarlo nelle modalità e nei tempi indicati ed effettuare il pagamento. Esecuzione dei lavori: il distributore invierà un tecnico presso la tua abitazione e i lavori dovranno essere eseguiti entro 10 giorni (60 giorni per lavori complessi). Invio del modulo "Accertamento della delibera 40/2014": riceverai, per e-mail, la documentazione tecnica che dovrai compilare con l’aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e inviare al distributore seguendo le indicazioni che ti verranno fornite, insieme alla visura camerale dell'impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa. Posa e attivazione del contatore: se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell’impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico che procederà con la posa e attivazione del contatore del gas. Il distributore ha tempo 10 giorni lavorativi per completare questa attività. Attivazione della fornitura: una volta ricevuta conferma dal distributore che il contatore è stato posato, Plenitude procederà con l’attivazione della fornitura.

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Quali documenti e informazioni occorrono?

Dopo l’esecuzione dei lavori riceverai, per e-mail, un plico contenente la seguente documentazione:

Allegato G/40 - "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l'attivazione" contenente le indicazioni per compilare gli altri due allegati; Allegato H/40 - "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" che dovrai compilare e firmare; Allegato I/40 - "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.
Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

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Posso prevedere l’attacco del contatore all’interno dell’abitazione?

Durante il sopralluogo, il tecnico del distributore verificherà che l’ubicazione che hai scelto per l’attacco del gas rispetti le normative tecniche riguardanti la sicurezza degli impianti a gas (se così non fosse potrebbe definire un'altra ubicazione). In generale è preferibile collocare l’allaccio all’esterno dell’abitazione anche se, in alcuni casi, può essere concesso di installare il contatore all’interno dell’abitazione purché questo sia collocato in un locale diverso dal bagno e dalla camera da letto e dotato delle areazioni previste da legge. Il distributore ti fornirà tutte le indicazioni del caso, al momento del sopralluogo.

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Quali sono i costi?

I costi per i lavori per allacciare la tua abitazione alla rete del gas variano a seconda della tipologia di intervento e del comune di ubicazione dell'alloggio e sono pubblicati sul sito internet della società di distribuzione di riferimento.
Oltre al costo per i lavori di allaccio, dovrai sostenere i seguenti costi standard:

contributo di attivazione per il distributore: 30€ a 45€ a seconda della tipologia di contatore; spesa per l'accertamento documentale: da 47€ a 70€ IVA esclusa a seconda della tipologia di impianto; costi amministrativi di Eni Plenitude pari a 35€ IVA esclusa.

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L’offerta Fixa Time di Plenitude prevede anche i seguenti servizi: subentro, posa e attivazione del contatore o allaccio. Fixa Time può essere sottoscritta fino al 10/07/2024. La sottoscrizione avviene in fase di richiesta del servizio, ma l’offerta sarà effettivamente attivata solo in caso di buon esito dell’operazione.

Sei tu a decidere come ricevere la tua bolletta. Puoi scegliere tra:

  1. Bolletta digitale
    Per attivare il servizio di Bolletta Digitale, dovrai registrarti gratuitamente al sito di Eni Plenitude: una e-mail ti avviserà quando la bolletta sarà disponibile nella tua Area Personale, dove potrai consultarla comodamente online, avendo sempre a tua disposizione anche lo storico degli ultimi 5 anni.
  2. Bolletta cartacea
    La riceverai per posta, all’indirizzo indicato durante la sottoscrizione dell’offerta.

Per pagare hai diverse possibilità:

  • addebito diretto su conto corrente SEPA (Sepa Core Direct Debit): scegliendolo in fase sottoscrizione, il pagamento avverrà in modo automatico il giorno stesso della scadenza della bolletta. L’IBAN deve essere collegato a un conto corrente. Non saranno accettati IBAN associati a carte prepagate o ad altri strumenti di pagamento elettronici;
  • avviso di pagamento. Lo trovi allegato alla tua bolletta e potrai pagarlo presso i punti fisici di Plenitude abilitati, presso banche e sportelli ATM, negli uffici postali e punti postali, nei bar, edicole, ricevitorie, supermercati, tabaccherie e altri esercenti convenzionati; con carta di pagamento e Paypal, registrandoti e accedendo all’Area Personale da sito o app di Eni Plenitude, fino a un importo massimo pari a 2.000€.

I costi legati alla transazione varieranno a seconda della modalità di pagamento prescelta; saranno indicati in fattura le modalità di pagamento senza costi aggiuntivi. L’eventuale disponibilità di ulteriori modalità di pagamento sarà comunicata da Eni Plenitude con apposita nota in fattura.

La frequenza con cui riceverai la bolletta varia in base al contratto di fornitura sottoscritto:

  • ogni 2 mesi se hai attivato un contratto di fornitura Luce;
  • in base ai tuoi consumi se hai attivato un contratto di fornitura Gas: 
    • o ogni 2 mesi per consumi bassi e medi (fino a 5.000 Smc all’anno); 
    • o ogni mese per consumi alti (oltre 5.000 Smc all’anno).
  • con periodicità pari a quella più frequente se hai attivato un contratto di fornitura sia luce sia gas.

Per i PdR per cui è obbligatoria la lettura mensile con dettaglio giornaliero, la frequenza di emissione delle fatture è mensile indipendentemente dal consumo annuo.

Per la fornitura del gas naturale ti verranno fatturate in bolletta le seguenti voci di spesa:

  • spesa per la materia gas naturale;
  • spesa per il trasporto del gas e la gestione del contatore;
  • spesa per oneri di sistema.

Rientrano nella spesa per la materia gas naturale i corrispettivi definiti da Eni Plenitude:

1. i corrispettivi definiti da Eni Plenitude:

  • il corrispettivo gas, invariabile per i primi 12 mesi dall’avvio della fornitura, è pari a 0,5650 €/Smc che rappresenta il 52% della spesa complessiva annua ante imposte di un cliente tipo che consuma 1.000 Smc all’anno
  • il corrispettivo di commercializzazione e vendita di 12 €/mese (pari a 144 €/anno), che rappresenta il 13% della spesa complessiva annua ante imposte di un cliente tipo.

I corrispettivi relativi alla spesa per il trasporto del gas naturale e la gestione del contatore e alla spesa per oneri di sistema sono definiti, pubblicati e aggiornati periodicamente dall’Autorità. Oltre a questi corrispettivi sono dovute le imposte, le cui aliquote sono indicate sul sito eniplenitude.com.
Per l’intera durata delle Condizioni Economiche il 100% delle emissioni di CO2 relative alla combustione del gas naturale oggetto della presente offerta sarà compensato tramite l’acquisto di crediti di carbonio denominati Verified Carbon Unit (di seguito, “VCU”) che attestano la partecipazione a progetti internazionali che consentono di ridurre o evitare l’emissione di gas ad effetto serra in atmosfera. Tali progetti sono certificati da organismi terzi in base a criteri standard (per esempio l’ente internazionale Verra) che garantiscono l’effettiva riduzione delle emissioni attraverso la generazione di crediti di carbonio. Per calcolare la corrispondenza fra il gas naturale consumato e i VCU (un VCU compensa 1 tonnellata di CO2 equivalente) Eni Plenitude considera il Fattore di Emissione indicato nella tabella dei parametri standard nazionali e periodicamente aggiornato.

Per ulteriori informazioni sulla compensazione delle emissioni, leggi l’approfondimento.
Per maggiori dettagli sulle condizioni economiche e sul prezzo, consulta il contratto.

Quando firmi un contratto per la fornitura di luce o gas, scegli anche di attivare un’offerta specifica. Mentre il contratto è a tempo indeterminato, le condizioni economiche dell’offerta hanno una durata limitata; per l’offerta Fixa Time le condizioni economiche hanno durata di 12 mesi dall’avvio della fornitura. Con un anticipo di almeno 90 giorni rispetto alla scadenza del loro periodo di validità, Eni Plenitude ti comunicherà in forma scritta le nuove condizioni economiche, nonché il relativo periodo di validità. In assenza di tale comunicazione, le condizioni economiche, si intendono prorogate fino a nuovo avviso, che verrà effettuato sempre con un preavviso minimo di 90 giorni. Resta inteso che potrai sempre esercitare, in qualsiasi momento e senza alcun costo, il diritto di recesso ai termini e condizioni previsti dalla documentazione contrattuale.

Durante la sottoscrizione ti verrà richiesto se desideri effettuare l'"esecuzione anticipata del contratto". Si tratta di un termine complesso per una cosa molto semplice. Se fornisci il tuo consenso, Plenitude inizierà a lavorare la tua pratica immediatamente, riducendo così le normali tempistiche per l'attivazione. In caso contrario Plenitude inizierà a lavorare la tua pratica solo al termine dei 14 giorni previsti dalla legge per esercitare il diritto di ripensamento.
L'esecuzione anticipata del contratto non preclude la possibilità di esercitare il diritto di ripensamento.

¹Il Corrispettivo gas costituisce, al netto delle imposte, il 52% della spesa annuale per un cliente tipo. Le voci di Commercializzazione e Vendita pesano il 13% della spesa annua ante imposte di un cliente tipo. Il prezzo finale della bolletta può variare ogni mese in base al consumo.

²Hai il 5% di sconto sui corrispettivi luce e gas per 12 mesi di fornitura. Il prezzo finale della bolletta può variare ogni mese in base al consumo.

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