Ricorda che, per effettuare il cambio di fornitore e passare a Plenitude, i dati del titolare della fornitura devono coincidere con quelli dell’intestatario dell’ultima bolletta.
Se hai bisogno di cambiare anche l’intestatario della fornitura, nessun problema, ecco come fare:
In base alla tua situazione, per attivare una fornitura Luce e/o Gas con Eni Plenitude puoi scegliere tra diverse operazioni: cambio fornitore, voltura, subentro, prima attivazione, allaccio o cambio offerta. Di seguito trovi una guida completa e aggiornata per capire quale procedura fa al caso tuo.
Il cambio fornitore è l’operazione corretta se il contatore è attivo e vuoi passare a Plenitude mantenendo lo stesso intestatario.
Caratteristiche principali
Questa operazione è disponibile sia per Luce sia per Gas.
La voltura consente di cambiare l’intestatario di una fornitura già attiva, senza interrompere il servizio.
1 Voltura semplice
2 Voltura con cambio fornitore (voltura + switch)
La voltura con cambio fornitore è attualmente disponibile solo per la fornitura Luce.
3 Voltura mortis causa
Il subentro è necessario quando il contatore è presente ma non attivo, perché il contratto precedente è stato cessato.
Con il subentro:
Il subentro è disponibile per energia elettrica e Gas naturale.
La prima attivazione si richiede quando il contatore è presente ma non è mai stato attivato, ad esempio in una casa di nuova costruzione o mai abitata.
In questo caso Plenitude avvia:
Se l’immobile non è collegato alla rete o non è presente alcun contatore, puoi richiedere:
Questa procedura prevede un intervento tecnico da parte del distributore locale.
Se sei già cliente Eni Plenitude, puoi richiedere in qualsiasi momento il cambio offerta, scegliendo nuove condizioni economiche per la tua fornitura Luce e/o Gas.
Il cambio offerta:
Se non sei sicuro di quale operazione scegliere, puoi seguire la procedura guidata online oppure contattare il Servizio Clienti Plenitude, o recarti in un Plenitude Store per ricevere assistenza.
La voltura si richiede quando il contatore è attivo e si vuole cambiare l’intestatario della fornitura. Il subentro, invece, è necessario quando il contatore è presente ma disattivato perché il precedente contratto è stato cessato: in questo caso viene riattivata la fornitura con un nuovo contratto.
Sì, è possibile richiedere la voltura con cambio fornitore (voltura + switch) se il contatore è attivo. Questa modalità è attualmente disponibile per la fornitura Luce.
La prima attivazione è necessaria quando il contatore è già installato ma non è mai stato attivato, ad esempio in una casa di nuova costruzione o mai abitata.
Se non è presente il contatore, puoi richiedere l’allacciamento alla rete, la posa del contatore e la successiva attivazione della fornitura. Questa operazione prevede un intervento tecnico del distributore locale.
No, il cambio fornitore verso Plenitude non comporta alcuna interruzione della fornitura e non richiede interventi tecnici sul contatore.
Sì, se sei già cliente Plenitude puoi richiedere in qualsiasi momento il cambio offerta, scegliendo nuove condizioni economiche per Luce e/o Gas, senza modificare il contatore.
In genere sono richiesti un documento di identità valido, il codice fiscale, una bolletta recente e l’IBAN se desideri l’addebito diretto su conto corrente.