Scopri cosa significa e cosa fare se nella bolletta compaiono importi indicati come “Applicazione corrispettivo morosità”
Il corrispettivo CMOR è un addebito che l’attuale fornitore di energia elettrica o gas applica in bolletta su richiesta di un precedente fornitore, qualora a quest’ultimo risultino non pagate fatture riferite a consumi e oneri degli ultimi 5 mesi di erogazione del servizio, come stabilito dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) tramite il TISIND (Testo integrato del Sistema Indennitario, consultabile sul sito www.arera.it). Il fornitore che addebita il corrispettivo CMOR non è a conoscenza del precedente fornitore né del credito vantato da quest'ultimo.
Sì, il corrispettivo CMOR, una volta addebitato in bolletta, entra nel rapporto debito‐credito con l'attuale fornitore. Pertanto, in caso di mancato pagamento di tale corrispettivo l’attuale fornitore potrà sospendere la fornitura per morosità, nei modi e nei termini definiti dalla regolazione.
Il cliente deve presentare un reclamo al precedente fornitore, che è tenuto a rispondere entro 30 giorni solari.
Puoi ottenere queste informazioni facilmente contattando il servizio dello Sportello del Consumatore, disponibile online al sito www.sportelloperilconsumatore.it.