In estate, appena si comincia a patire il caldo, si tende subito a cercare il refrigerio fornito dai condizionatori d'aria. Tuttavia, è possibile soggiornare al fresco, durante i torridi mesi estivi, anche senza ricorrere ai dispositivi di raffreddamento, che consumano molta energia elettrica, creano picchi di carico nelle ore più roventi del giorno e, se usati in maniera indiscriminata, si vanno ad aggiungere alla lista dei consumi che nel tempo hanno un impatto anche sull’ambiente.
In un momento storico come questo, in cui l’emergenza climatica si impone come uno dei problemi più urgenti, rinfrescare casa senza aria condizionata diventa la soluzione non solo più economica ma anche più utile per salvaguardare la salute del nostro pianeta. Inoltre, seguendo alcuni semplici consigli sarà possibile rinfrescare casa gratis, o quasi!
Se il caldo non è eccessivo, utilizzare i ventilatori, da tenere accesi solo quando si soggiorna in un ambiente. I ventilatori impiegano meno energia rispetto ai condizionatori e possono essere indicati per combattere un caldo moderato in piccoli ambienti. A differenza del condizionatore d’aria, però, il ventilatore non raffredda i locali, bensì rinfresca le persone con il cosiddetto effetto di raffreddamento del vento. Grazie ad esso, quando una brezza passa sopra la nostra pelle e porta con sé l'umidità mentre evapora, percepiamo un piacevole fresco. Pertanto, ha senso utilizzare i ventilatori in presenza di persone e non lasciarli vorticare quando nella stanza non c’è nessuno.
Qualora si avesse necessità di rinfrescare un piccolo ambiente e non si avesse a disposizione un condizionatore, è possibile improvvisare un’aria condizionata fai da te con ventilatore e acqua. Per costruire un “condizionatore” basta utilizzare un ventilatore e puntarlo su bacinelle piene di acqua fredda e cubetti di ghiaccio. L'aria più fresca proveniente dalle tinozze rinfrescherà il locale. Il risultato non è paragonabile a quello che si otterrebbe con un condizionatore, ma l’effetto è refrigerante. Un’alternativa è provare a puntare i ventilatori davanti alle finestre in modo da spingere l'aria calda fuori, e regolare le impostazioni del ventilatore da soffitto in modo da far rotare le pale in senso antiorario, sollevando verso l’alto l’aria calda.
Infine, un rimedio curioso ma potenzialmente molto efficace e divertente. Leggere libri e guardare film “rinfrescanti”, ovvero farsi intrattenere da narrazioni ambientate in luoghi freddi, come scalate alle vette più alte del mondo o spedizioni al Polo Nord. Se la mente si focalizza su un’ambientazione fredda, l’immedesimazione potrebbe suggestionarci fino a suggerire la percezione di una temperatura più fresca.
Quindi, per rinfrescare la casa in modo naturale è sufficiente seguire alcuni di questi consigli e precauzioni. In questa maniera, è possibile evitare l’accumulo di calore in casa, risparmiare energia, spendere meno e contribuire a creare anche un impatto positivo sull’ambiente.